24h - trilogia di un giorno - Roberta Mon e Ersilia Tomoe


Il corpo le era da sempre parso un involucro come un altro, con una geometria del tutto irregolare. Qualcosa di cui disfarsene il prima possibile. Occorreva disegnare altre figure, succhiare altre vite, liberarsi della schiavitù dei corpi.
(Tratto da Aprile, E. Tomoe)