The CJB Trio guest GIULIO MARTINO (sax tenore)

Nato a Napoli nel 1961. Ha un suono secco, diretto, priva di fronzoli, va dritto al cuore della musica e ne racconta la storia. Ha un respiro internazionale, adotta un linguaggio universalmente...

SHEELA NA GIG

Con alle spalle un passato ventennale hard rock, la formazione tutta al femminile delle Sheela Na Gig propone un repertorio rock dalle atmosfere cupe e scure che varia dai classici di Blondie ai...

Beatlejuice - Tributo ai Beatles

I Beatlejuice nascono nel 2001. Luigi Lombardi, Carlo Martelli e Massimo Esposito si incontrano. I tre hanno in comune da sempre la passione per la musica dei Beatles. Dopo aver suonato per molti...

SEGNI PREMONITORI - Vittorio Vertone (pittura)


ARTISTA:
Nato il 31/03/1970 a Chur (Svizzera) studio & laboratorio in Pietragalla (Potenza), ha frequentato Istituto Statale D'Arte e conseguito studi in Restauro. Ha sempre prediletto la grafica nei lavori giovanili, sino ad approdare ai colori ad olii, sia su tela che su masonite, studiando i maestri Lucani, non che suoi professori di liceo, citando: Lovisco Felice, Cosenza Gerardo, Di Palma, Maucieri, Giorgio Mattioli, il maestro Omar Natalino Giacummo accademico di Brera – Milano. Nel 2012 ha partecipato al laboratorio del Graffito con il maestro G. Antonello Leone ‘’22 agosto 2012’’. In attività da oltre 20 anni, ha ottenuto notevoli riconoscimenti e premi di livello nazionale e nel 2011 ‘’internazionali’’ , conseguiti esclusivamente in commissione critica, in presenza di esperti nel settore delle Arti .
Concorre ed aderisci al gruppo che ricerca la corrente: Informale gestuale o Vedutismo Astratto come espressione dell'istinto gestuale nelle memorie dell’inconscio, immerso nell'astrattismo del percepito e del percepibile nel minimalismo del segno.
Attualmente collabora al ‘’Manifesto Artistico’’, filosofico e politico, concorrendo alla nascita della nuova corrente pittorica. Canoni dei dipinti del Rapidismo di Vertone, sono: la rapidità del gesto, del segno, del movimento del colore e delle sue colate, la rapidità dell’impatto visivo che si mostra immediatamente allo spettatore, con le profondità ed i giochi prospettici dovuti al ‘’taglio’’ impercettibile del colore e delle sue ‘’colate trasudate’’, con un movimento che copre la massa delle tinte ‘’riciclate’’, per poi ’’scoprire’’ come nel graffito preistorico, gli strati sotterranei del colore il quale riemerge nella sua vera natura, forte di luce. Esclusivo è l’uso degli albumi di uovo e dei pigmenti puri, per dare eternità, massa, spessore e movimento al colore. Nel Rapidismo, il dipinto, al suo interno, sembra in movimento come sfuggente alla visione.
Predilige: terre, sabbie, pigmenti policromi e gessi, misti ad albume d’uovo, tecnica di Vinciana maniera Leonardiana.
Usa intonaci, affreschi, sabbie e graffito.

CONTATTI:
Web: www.gigarte.com/vvertone