The CJB Trio + Jam Session Riservata

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WNC7: esibizione dei PARAMOUNT (primi classificati)

I PARAMOUNT con 476 punti si aggiudicano il primo posto nella classifica finale del WNC7.
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I Soliti - Tributo a Vasco Rossi

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BEHIND CLOSED DOORS - Ludovica Formisano (fotografia)


ARTISTA:
Ludovica Formisano, giovane fotografa di Pompei. Laureata in Design per la Moda, in seguito studia fotografia all’Accademia John Kaverdash e allo IED di Milano. Consegue il master ''Photography: Mastered with Nick Knight'', un percorso durante il quale si fa notare brillantemente da uno dei più influenti, visionari e avanguardisti fotografi del mondo, Nick Knight.
Acqua, aria, terra, cieli immensi, orizzonti infiniti a perdita d'occhio, spazi incontaminati senza confini. Al di là delle architetture, delle infrastrutture, del grigiore delle città industrializzate, dell'invasione barbarica dell'uomo con la sua evoluzione e nichilismo, che tanto lo allontanano dalle sue radici bucoliche e dal contatto con la natura e, attraverso di essa, il suo vero io.
Ludovica fa un ''viaggio-rivelazione'' in Islanda, scoprendo cosa si cela nel mondo oltre alla cinica e individualista dimensione della società capitalista, che ti atomizza, ti impone di essere parte irrilevante del sistema di produzione. Non importa chi sei, non importa se hai un sogno, sei solo un numero.
Padrona indiscussa, in Islanda la natura domina indisturbata, e ti accoglie nella sua grandezza e maestosità. Ti abbraccia come una grande madre e ti pervade, ti ingloba e ti rende parte del tutto. Ti invita a riflessioni importanti sull'esistenza, restituendoti pace interiore. Non c'è un principio, non c'è una fine, non esiste il tempo. Chilometri e chilometri di infinito.
Il candore e la purezza dei ghiacciai di Jokursarlon, che esprime come la bellezza a basse temperature, sia vera bellezza. Gli iceberg: cosa vuol dire assistere ai giganti del mare che si inginocchiano e si spaccano davanti alla cieca arroganza dell'uomo, padre del surriscaldamento globale. La forza prorompente e il rumore incessante e assordante dell'acqua alle cascate di Skogafoss.
L'eleganza e la libertà dei cavalli selvaggi. Quell'unica casetta in decine di migliaia di ettari di terreno inviolato, che fa intuire una solitudine sana, serena, cercata, voluta, desiderata.
Sei lì, finalmente esisti, in armonia con te stesso e il mondo esterno. Ospite privilegiato, spettatore di uno degli ultimi baluardi di purezza presenti sulla Terra, e realizzi quanto l'uomo abbia perso quando ha deciso di arrogarsi il diritto di ergersi a capo del ciclo della vita.

MAGGIORI INFORMAZIONI SULLA MOSTRA:
interverrà Luigi Nobile, direttore artistico MOA.
http://www.moamuseum.it/

CONTATTI:
FB: Ludovica Formisano