The CJB Trio guest DOMENICO BASILE (chitarra)

Da circa un ventennio alle prese con il linguaggio jazzistico, il chitarrista rappresenta, ad oggi, uno dei più validi riferimenti delle scena del Bebop in Italia. Classe ’66, originario di...

PICCOLA GALASSIA INSTABILE

Piccola Galassia Instabile è un’idea di interazione e scambio tra le parole di Andrea Doro e le atmosfere musicali di Antonio Maiuri.
Un’esplorazione collettiva attraverso pulsazioni...

Nero a Metà - Tributo a Pino Daniele

La band è sorta nel 2009 per rendere omaggio al noto compositore partenopeo, Pino Daniele, prestando attenzione, in prima linea, ai suoni e agli arrangiamenti, e mescolando inoltre le inclinazioni...

SPECCHIATI - Lucio Morando (pittura)


''Morando ha forza considerevole, i suoi universi compositi svelano le perle più rare di quanto, sinora, gelosamente custodito nel suo mondo spirituale totalmente privato.''
''E' lì, in quegli universi, che è nata la sua straordinaria potenza espressiva, frutto delle passioni, nascoste e segrete, delle cose più intime e più amate ...mai confessate, che gli appartengono.'' (Rosario Sprovieri)

ARTISTA:
Lucio Morando vive e lavora a Chiaramonte Gulfi (RG), da qualche tempo collabora con Amedeo Fusco, con il quale ha organizzato delle personali dal titolo ‘’Specchiati’’ ed ha esposto alcune sue opere nelle collettive da lui organizzate a Monaco di Baviera nell'Ottobre 2014, al Quirinale a Roma nel Novembre 2014, a Ragusa nel Dicembre 2014, a Caltanissetta e a Battipaglia dal titolo ‘’Punti di Vista Tour’’. Morando è un artista del colore: l'uso delle pennellate e delle tonalità cromatiche sembra quello di un fanciullo alle prese con i suoi mondi fantastici, con la sua immaginazione. Eppure, dietro questa meraviglia, dietro questi gioiosi tratti fortemente attraenti ed espressivi, si cela una profonda ed impulsiva intenzione comunicativa. Morando, infatti, è un artista che rivede se stesso e la propria opera nella filosofia di Bergson: lui si sente ed è un puro tramite fra l'arte e l'opera. Il messaggio, la comunicazione artistica gli arrivano con uno slancio vitale che sta alla base dell'atto creativo, eseguito senza secondi fini. La sua mano è strumento del ‘’non so che’’ estetico, i suoi quadri esistono per una ragione puramente liberatoria ed espressiva di un sentimento che sta al di là dello scibile umano. Le sue opere sono esposte in diverse gallerie italiane.