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QUADRILUVIO - Enzo Bomba (pittura)


''Il colore è l'espressione e la forza dell'eterna giovinezza.''

ARTISTA:
Enzo Bomba è nato ad Acerenza (Pz) il 22/04/1961.
Ha iniziato ad interrogarsi fin dagli anni '80, su varie ipotesi di comunicazione pittorica.

BIOGRAFIA:
Enzo Bomba, esplora, con razionale ''ossesione'' l'arduo percorso della natura umana.
Ha iniziato ad interrogarsi fin dagli anni '80, lavorando insieme ad Aristide Guarino su varie ipotesi di comunicazione e di contenuti. Un incontro di interessi che ne ha segnato gli inizi, riuscendo, però, a liberarsi di alcune esperienze, assorbite e messe in atto nei primi tempi, per addentrarsi in ricerche estetiche autonome, le stesse che gli hanno permesso di continuare ad esprimersi nelle sue opere pittoriche in cui coesistono materiali diversi, interagenti tra di loro in un passaggio continuo da un lirismo infantile alla protesta dolente. Enzo Bomba dipinge paesaggi, persone, oggetti, con occhio abituato al guardare prolungato entro le cose, andando, però, sempre oltre la superficie, in uno stretto rapporto con quel mondo che conosce la caducità del volto colorato e felice delle apparenze. La sua pittura ha, dunque, uno spessore spirituale, una forza drammatica, una consapevolezza quasi dolente che si estrinseca non solo nei volti dei protagonisti dei suoi lavori, ma anche tinte prevalentemente scure, nelle diverse intonazioni dei blue, nelle variazioni dei marroni, dei beige, degli ocra, dei colori, diciamo terrosi, presenti nella campagna lucana.
Essendo pittura di essenza la tavolozza di Enzo Bomba è essenzialmente spoglia, scabra, concisa, secca, argillosa, mai apertamente lussureggiante, ma capace di dare una schietta evidenza fisica e spirituale alle figure che portano così il segno profondo che le cose vi hanno impresso. In queste figure Enzo Bomba articola il suo mondo, anima le sue visioni con un senso quasi magico di innocenza e di primitività.
Bomba è un pittore in piena ricerca estetica.
Nel tempo ha tentato vari percorsi creativi, diversi linguaggi immaginifico-stilistici. Da se stesso ha acquistato la tecnica pittorica e si è molto impegnato per definire un preciso modulo semantico-propositivo.
I contenuti delle sue opere si pongono sull'onda lunga di quel pluralismo pittorico in cui varie tecniche, vari linguaggi si coniugano con fermenti intellettuali dei tempi moderni.
Possiamo rinvenire nei lavori di Bomba la semplicità geroglifica e le forme elementari e le forme elementari di Penck; il graffitismo metropolitano e trasgressivo di keith Haring; lo scarno alfabetico iconico-cromatico di certi lavori di Jean-Michel Basquiat. C' è anche un referente lucano nelle opere di Enzo Bomba: è il Rocco Aristide Guarino delle ''facce di luna'' della intuizione sintetica e onirica del tutto. C'è in Enzo Bomba, inoltre, un forte desiderio di appropriazione dello spazio fisico urbano: aspetto peraltro tipico della sua generazione pittorica. E c'è anche una apparente assenza di progettualità creativa come a dire che per lui il pittore è un visionario che nella concezione schopenhaueriana del mondo annulla le volontà degli individui - perciò liberandoli -, accostandoli al dolore attraverso il sogno.
Onirico, cinico, disperato, ludico, immanente: pottremmo sostanziare in tanti modi il modernismo immaginifico-rappresentativo di Enzo Bomba. Un artista sul quale certo pesa la lezione di Pablo Picasso: il maestro del Novecento pittorico che amava trovare la dimensione interiore delle cose, piuttosto che perdersi nella ricerca del ''filo effimero'' che contorna la natura.

Cit. Rino Cardone e Osvaldo Tagliavini.

PREMI:
1992 - 1° Premio Estemporanea ''Maggio Potentino'' - Potenza.